Rievocazioni storiche ma anche merende all’insegna dei sapori di una volta: la Pasqua in Toscana è l’occasione perfetta per scoprire il lato più autentico del territorio, per perdersi nei vicoli medievali dei borghi in festa e assaggiare i piatti della tradizioni.

Le vacanze di Pasqua che si avvicinano sono un momento perfetto per poter venire in Toscana: questo periodo è sinonimo di eventi, bella stagione e tanta, tanta festa! Vediamo insieme perché potresti scegliere Pasqua per frequentare un corso di Lingua e Cultura Italiana con L’Olivo Italiano!

A Firenze, così come nei dintorni, ci sono sempre un sacco di cose da fare e da vedere in questo periodo, caratterizzato da un clima mite che coincide con l’arrivo della primavera.

Vediamo in dettaglio 5 buoni motivi per visitare la Toscana in questo periodo:

1. Visitare le chiese addobbate a festa il Giovedì Santo

A partire dal Giovedì Santo, per dar inizio alle celebrazioni, le chiese della città accolgono tutti quei visitatori interessati a vederne gli altari, elaboratamente addobbati con decorazioni floreali in segno di rispetto nei confronti della morte di Gesù ed in attesa della sua rinascita. E’ possibile girare per le varie chiese di Firenze e delle località limitrofe per esplorarne le meraviglie architettoniche ed assistere alle varie funzioni.

2. Assistere ad una delle processioni del Venerdì Santo

Il Venerdì Santo o il sabato, potrete assistere ad una delle tante processioni che sfilano per i centri storici. Possono rivelarsi delle interessanti sorprese a cui prender parte, dato che molto spesso i partecipanti sfilano con costumi storici e portando sulle spalle una statua della Vergine Maria o di Gesù.

A pochi chilometri dalla nostra scuola, nella piccola località di Grassina, potete assistere alla messa in scena della Passione di Cristo, a cui prendono parte circa 500 figuranti. Mentre la processione sfila per le vie del centro, nelle sue vicinanze prendono vita alcune scene della vita di Cristo, accompagnate da musica e relative narrazioni. Molti seguono la processione per poi arrivare a vedere il momento culminante della Crocifissione. Si tratta di una tradizione che va avanti da circa 300 anni e che ha inizio alle 9 di sera. I biglietti per i posti a sedere costano dai 6 ai 20 euro. Per ulteriori informazioni date un’occhiata al sito http://www.catgrassina.org.

3. Vedere dal vivo lo Scoppio del Carro a Firenze la Domenica di Pasqua

Firenze è solita celebrare la domenica di Pasqua con lo Scoppio del Carro, una tradizione che risale al lontano Medioevo. La mattina di Pasqua la folla applaude il brindellone, il carro trainato dai buoi che arriva fino al sagrato del Duomo, per essere incendiato dalla colombina. Lanciata da dentro la chiesa dove si sta celebrando la messa, dopo aver scivolato lungo la navata centrale su un filo di ferro fissato al centro del carro, darà fuoco ai mortaretti e alle girandole per poi tornare indietro. Solo allora, se tutto sarà andato senza intoppi, mentre in piazza risuoneranno sibili, fischi, scoppi e fumate colorate l’auspicio per il raccolto sarà buono.

Una versione in scala ridotta di quest’evento viene riproposta anche nella piazza principale di Rufina, Piazza Umberto I, a circa 20 minuti da Firenze, a partire dalle 11.30 di mattina, nel caso vogliate sperimentare qualcosa di simile all’evento fiorentino, ma con meno affollamento di gente. Se volete assistere alla messa, basta che andiate in una qualsiasi chiesa, dove verrà celebrata la messa in italiano.

4.   Organizzare un picnic per Pasquetta o visitare uno dei musei aperti di Firenze

In Italia, il giorno dopo Pasqua viene comunemente chiamato Pasquetta ed è un giorno di festa in onore della resurrezione di Cristo. E’ usanza degli italiani trascorrere il giorno di Pasquetta con i propri familiari, ma questo non significa che le città blindano le porte solo perché molti, tra locali e turisti, usano mangiare all’aperto o passeggiare (tempo permettendo!). Agli italiani piace organizzare pic-nic all’aria aperta e mangiare pietanze tipiche del periodo, come i baccelli freschi con il pecorino, accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso. Potete acquistare da mangiare presso uno dei tanti mercati cittadini, come S. Agostino e San Lorenzo il sabato, ed andare a fare un pic-nic in uno dei parchi che si trovano a Firenze o nelle colline circostanti. Se preferite, invece, visitare un museo, non preoccupatevi, i più importanti musei della città rimangono aperti la domenica di Pasqua ed organizzano aperture straordinarie per Pasquetta nel caso siano normalmente chiusi di lunedi, come gli Uffizi, l’Accademia e Palazzo Pitti (almeno in parte). Altri, come il Bargello o il Museo di San Marco, possono esser chiusi la domenica ma aperti a Pasquetta.

5. Godere del clima primaverile

La Toscana è una delle regioni più belle d’Italia e con il clima primaverile alle porte merita di certo una visita. Soprattutto durante la Pasqua, quando le temperature cominciano a risalire, i profumi e i colori tornano vividi e la campagna fiorisce e regala tutta la sua bellezza!

 

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Il costo include IVA, test e attestati, materiali didattici, supporto ai nostri studenti per lo studio, l’alloggio, i trasporti, il visto o qualsiasi altra necessità durante il loro soggiorno. Transfer gratuito da/per la fermata dell’autobus alla scuola durante l’orario scolastico. 

 

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