Quando si parla di dolci di Natale ogni regione ha le sue specialità, ma sicuramente la Toscana propone un vero e proprio trionfo di biscotti, torte di frutta secca e dolcetti di ogni forma.

Natale sta arrivando e per creare un’autentica atmosfera natalizia non c’è niente di meglio che mettersi ai fornelli. Ecco per natale 5 dolci ricette della tradizione Toscana per scoprire e portare in tavola i dolci sapori della Toscana a casa vostra.

 

IL PANFORTE

panforte

 Il panforte è una ricetta molto antica a base di spezie e frutta candita. Deriva dal più antico panpepato, che ai tempi dei Medici (storica famiglia nobile fiorentina) era ritenuto una fonte di vigore e energia utile sia in guerra che nell’amore. Il panpepato a differenza del Panforte, è ricoperto di pepe e prevede l’aggiunta di cacao o cioccolato all’impasto.

Ricetta

• Fate bollire 450 grammi di miele per 5 minuti e mescolatelo con 450 grammi di zucchero semolato.
• Spengete il fuoco e aggiungete la frutta candita tagliata a piccoli pezzi: 500 grammi di arancia candita, 500 grammi di cedro candito e 500 grammi di melone candito. Sempre mescolando bene, aggiungete 150 grammi di farina bianca, mezzo cucchiaio di vaniglia in polvere e le spezie in polvere: un cucchiaio di noce moscata, cannella, zenzero, coriandolo e chiodi di garofano.
• Aggiungete 350 grammi di mandorle intere, 350 grammi di nocciole intere, mescolate e versate in uno stampo foderato con le ostie.
• Livellate il composto, che dovrà avere uno spessore di 2 centimetri, e cuocete per mezz’ora a 180 gradi.
• Ricoprite il dolce con una spolverata di zucchero a velo e servitelo freddo.

I BRIGIDINI

brigidini

I brigidini, sono e delle cialde color giallo-arancio molto friabili al gusto di anice. Si fanno e si vendono durante tutte le fiere e sagre di paese in Toscana, sprigionando nell’aria il loro caratteristico e profumatissimo aroma. La leggenda narra che alcune monache seguaci di Santa Brigida di Svezia (da qui deriva il nome “brigidini”), addette alla preparazione delle ostie per la Comunione, decisero un giorno di concedersi un piccolo “piacere di gola” e aggiunsero uova, zucchero e anice alla tradizionale ricetta delle ostie.

Ricetta

Dose per circa 30 brigidini

• Sbattete 3 uova fino a farle diventare schiumose.
• Aggiungete 2/ 3 di tazza di zucchero e 1 cucchiaio da tavola di semi di anice.
• Lavorate l’impasto aggiungendo 1 tazza di farina per torte, un pizzico di sale e un pizzico di estratto di vaniglia (opzionale) fino a far diventare la pasta liscia e morbida.
• Riscaldate uno stampo per i brigidini o dei piatti piani in modo che brucino.
• Mettete un cucchiaio di pasta su uno dei piatti, unite l’altro piatto bollente finché la pasta si cuoce e diventa croccante.

LE COPATE

copate

La leggenda narra che le suore di Montecelso a Siena ebbero l’idea di accoppiare due ostie e farcirle con del croccante per festeggiare la vigilia di Natale. E così sono nate le copate: un croccante a base di miele, noci e mandorle racchiuso fra due ostie.

Ricetta

• Fate cuocere dolcemente 400 g di miele e 375 g di zucchero.
• Dopo circa mezz’ora aggiungete 3 albumi montati a neve e cuocete fino a far caramellare lo zucchero.
• Unite 300 g di mandorle precedentemente tostate e tritate. Quando il composto è ancora caldo prendete con un cucchiaio delle piccole porzioni e spalmatele sulle ostie. Coprite l’impasto con l’altra cialda e schiacciate bene con le mani. Lasciate raffreddare e servite con un bicchiere di Vin Santo (vino dolce italiano).

I RICCIARELLI

ricciarelli

Questi dolci a base di mandorle, zucchero e albume d’uovo sono forse i più famosi dolci di Natale toscani. La leggenda narra che le abbia introdotte in Toscana tale Ricciardetto della Gherardesca di ritorno dalle crociate in Turchia.Normalmente sono morbidi e ricoperti con zucchero a velo, ma esiste anche la versione scura con cioccolato.

Ricetta

Dose per circa 20 ricciarelli

• Montate a neve ferma 2 albumi quindi, una volta montati, aggiungere 200 grammi di zucchero a velo e250 grammi di farina mandorle mescolando dal basso verso l’alto con una spatola di legno.
• Aggiungete un cucchiaio di aroma di mandorla mescolando per bene ma con delicatezza quindi coprite la ciotola con la pellicola trasparente e fate riposare il composto in frigorifero per 4 ore.
• Ritagliate 20 ovalini da un foglio di ostia A4 (si trova nei negozi forniti e anche nelle pasticcerie!) e cospargetelo di zucchero a velo su un piano infarinato.
• Riprendete l’impasto e ricavate da questo 20 palline e sistematele sulle ostie. Schiacciatele leggermente in modo da coprire le ostie quindi cospargete di zucchero a velo.
• Infornate a 170° per 15 minuti quindi togliete i ricciarelli dal forno SENZA toccarli con le mani.
• Fateli raffreddare e serviteli.

I CAVALLUCCI

cavallucci

Chiamati anche come pepini, questi dolci a base di frutta candita (cedro e arancia), noci, arancia, semi di anice, cannella, noce moscata e chiodi di garofano sono semplicemente perfetti per il periodo natalizio!

Ricetta

• Preriscaldate il forno a 180 gradi.
• In un pentolino fate sciogliere 200 g di zucchero semolato insieme a 100 g di miele (millefiori o acacia) fino ad avere uno sciroppo piuttosto denso, ma senza far caramellare lo zucchero che altrimenti renderà l’impasto più duro e difficile da maneggiare.
• Spezzettate 8/9 noci a mano o con un coltello (assolutamente non tritatele).
• Pestate 2 cucchiaini da the di semi di anice e 1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo e uniteli in una ciotola alle noci ed a 100 g di arancio e cedro canditi tagliati a pezzetti.
• Date una bella spolverata con noce moscata e cannella.
• Unite 500 g di farina 00, una bustina di lievito o una punta di bicarbonato, un pizzico di sale e mescolate.
• Quando lo zucchero si è sciolto aggiungete lo sciroppo nella ciotola e mescolate gli ingredienti aiutandovi con un cucchiaio di legno e poi mescolando con le mani. L’impasto dovrà essere molto consistente ma se necessario bagnate con poco latte.
• Con questa pasta preparate delle pallottole grandi poco meno di un uovo, schiacciatele al centro e mettetele su una placca da forno cosparsa di farina (io ho comunque messo la carta da forno sulla base), infornate a 180 gradi per circa 15 minuti (non devono colorire).
• Fateli freddare completamente e passateli nello zucchero a velo.

Buon lavoro!!!

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