Ma cos’è la Pizzica e da dove viene?

La pizzica è un ballo popolare che ha origini molto antiche che risalgono sembra addirittura a culti dionisiaci molto comuni nell’area del Salento, provenienti dalla Grecia, e fatti propri dalle popolazioni locali.

Il culto in onore del dio Dioniso era particolarmente sentito: durante i  festeggiamenti le popolazioni si lasciavano andare pubblicamente a comportamenti sfrenati, aiutati dal vino. Dioniso a Roma era identificato appunto con Bacco.

Tutto ciò va inserito nel contesto del Salento, una terra che risentiva fortemente dell’influenza greca e che, ancora oggi, ospita una comunità di minoranza linguistica detta Grecìa salentina. Col tempo, Dioniso divenne famoso anche come dio del benessere e della gioia e gli si attribuiva la proprietà di guarire i mali.

L’uso dei racconti del passato è d’obbligo per spiegare i rapporti tra il dio e la pizzica: dopo il morso della tarantola – piccolo ragno che si manifestava soprattutto nei mesi estivi (periodo della mietitura) e che provocava uno stato di malessere generale – dolori addominali, stato di catalessi, sudorazioni, palpitazioni –la persona cadeva in uno stato di choc dal quale riusciva a risvegliarla solo la musica; la persona danzava e musicisti specializzati suonavano per lei  fino a quando non riusciva a annullare l’effetto del  veleno. Musica, danza e colori erano gli elementi fondamentali della terapia. Questo rappresentava un momento collettivo durante il quale ci si  estraniava dalle costrizioni e dalle regole morali della comunità, una sorta di momento liberatorio a cui partecipava tutta la popolazione.

Sembrerebbe però che il morso fosse un pretesto per risolvere traumi, frustrazioni, conflitti familiari e vicende personali.

Venerdì sera al Bigallo ci siamo fatti “pizzicare” anche noi dalla tarantola… è stata una serata vivace, allegra, dedicata proprio alla tradizione dei balli popolari del Sud Italia ed alla Pizzica.

A scaldare l’atmosfera, IN PRIMA ASSOLUTA A FIRENZE, una particolarissima band, tutta al femminile, che si è esibita in palchi e festival di tutta Italia e all’estero: LE TRE SORELLE, un trio caratterizzato da un repertorio specializzato sui canti polifonici del Sud Italia, eseguiti a cappella o con l’accompagnamento di numerosi strumenti della tradizione: tamburi a cornice, organetto, fisarmonica, lira calabrese, chitarra battente, violino e percussioni minori.

La serata è iniziata con lo STAGE tenuto da Annalisa Prota di A Firenze l’è Pizzica – DanzeAssuD dove abbiamo imparato a muovere i primi passi a ritmo di Pizzica. A seguire un gustosissimo APERICENA dedicato ai sapori del Sud Italia e alle 21 il CONCERTO!

Le Tre Sorelle con grande energia ed emozione, sono riuscite a trasmettere la passione per questa musica meravigliosa, facendo emozionare il pubblico nell’ascolto di brani più lenti e introspettivi, e facendolo divertire e ballare al ritmo di pizziche pizziche e tarantelle!

Una serata che ci rimarrà nel cuore!

cit:

http://www.pizzica.info/

http://www.letresorelle.eu/

Salva