Passeggiando per le strade italiane, con un pò di attenzione e curiosità, si possono trovare spesso scritte e cartelli divertenti…

Oltre a farci sorridere ci permettono di scoprire qualcosa di più sugli italiani e sulla creatività italiana.

Sicuramente si tratta di un popolo a cui non mancano fantasia e creatività e questo appare chiaramente dalle scritte e dai disegni sparsi su cartelli, muri, campanelli, macchine etc. a giro per campagne, paesi e città del Bel Paese!

Attenzione però, molte di queste scritte contengono errori grammaticali o parole ed espressioni dialettali, bisogna quindi stare molto attenti a non memorizzare parole sbagliate…

Vediamo i cartelli di oggi, ne pubblicheremo sempre di nuovi… non perderteli! Clicca passeggiando per l’Italia 1  oppure passeggiando per l’Italia 2 se vuoi vedere gli ultimi cartelli pubblicati. Nelle foto di oggi:

  • Buona fortuna: la via della fortuna esiste ma non ci si può parcheggiare… peccato! Sarebbe stato bello sostare un pò in questa via in cerca della buona sorte.

  • GATTO: se cercate il gatto dovete girare a destra… sicuramente lo troverete!!!

  • Nomi divertenti: Giulio passami l’olio è il nome molto simpatico di un ristorante a Urbino. La creatività italiana si dimostra spesso nella fantasia con la quale si scelgono i nomi di negozi, di animali ma a volte … anche dei figli!! Ci sono tantissimi esempi di giochi con i nomi. Spesso si gioca con i cognomi, ad esempio se  prendiamo ad esempio il cognome  Lampa, sicuramente troverete da qualche parte in Italia un signore che si chiama Dario Lampa o una signora che si chiama Dina Lampa… e questo solo perchè letti nell’ordine inverso formeranno le parole LampaDina e LampaDario… irresistibile!

 

  • Gli italiani in macchina E’ molto comune che gli italiani guidino l’auto velocemente e in modo spericolato e quando trovano una macchina che va piano, suonano il clacson ed esortano il guidatore ad accelerare, spesso anche in modo poco educato. Il proprietario di questa auto sa che la sua macchina non può andare velocemente e quindi avverte gli altri guidatori : non vi arrabbiate, è inutile, perchè la mia macchina non può andare più veloce di così. (incazzarsi è una parolaccia, una brutta parola per esprimere in modo volgare lo stesso concetto di arrabbiarsi).

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