Come posso imparare l’italiano velocemente? 

Abbiamo detto che imparare l’italiano velocemente è possibile, per quanto sia una lingua molto complessa. Importante è sfruttare al meglio il poco tempo che avete a disposizione. Ecco di seguito 5 consigli pratici da poter mettere in atto!

1. ESPONETEVI

Esponetevi alla lingua italiana in ogni modo possibile. Appena potete guardate film in streaming, ma soltanto film che vi piacciono, perché come dicevamo nell’articolo precedente,  è fondamentale  alimentare la vostra passione e la vostra motivazione. Ascoltate la radio, guardate video su youtube, leggete libri, riviste, articoli, tutto quello che più vi piace. Internet rappresenta una risorsa incredibile, oggi è possibile trovare online materiale sui più diversi argomenti in lingue diverse.

2. ESERCITATEVI  

Esercitate sia lo scritto che il parlato, sia la comprensione orale ovvero l’ascolto, sia la comprensione scritta, ossia la lettura e la scrittura.

Datevi degli obiettivi realistici. Dovete esercitarvi al livello che vi corrisponde. Se siete principianti è inutile leggere un romanzo o cercare di capire per filo e per segno un film. Non è possibile. Capire completamente un film o leggere un romanzo di narrativa non è verosimile. La rete è piena di testi, audio, podcast, video adatti e graduati, corrispondenti ai vari livelli di conoscenza della lingua, come indica il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, che distingue tre ampie fasce di competenza a loro volta suddivise in sei livelli:

  • A – LIVELLO BASE (A1 – LIVELLO DI CONTATTO, A2 – LIVELLO DI SOPRAVVIVENZA)
  • B – LIVELLO AUTONOMIA (B1 – LIVELLO SOGLIA, B2 – LIVELLO PROGRESSO)
  • C – LIVELLO PADRONANZA ( C1- LIVELLO DELL’EFFICACIA, C2 – LIVELLO DI PADRONANZA)

Dato che la rete ci mette a disposizione così tanti materiali, se siete principianti, cercate ed ascoltate video e audio di livello A, etc… Altrimenti il rischio è quello di frustrarsi e la frustrazione porta alla perdita della motivazione!

Via via che salirete di livello, salirà anche il livello degli audio e dei video e sarete via via pienamente soddisfatti. Se in questo momento state studiando il presente ad esempio, vi sarà utile ascoltare o leggere dei dialoghi al presente perché così li capirete e vi daranno soddisfazione. Questo vi incoraggerà ad andare avanti ed a mantenere viva la vostra motivazione e la vostra voglia.

3. SCEGLIETE I LIBRI GIUSTI

Evitate assolutamente di esercitarvi con le favole per bambini. Le favole per bambini in italiano non sono semplici perché innanzitutto utilizzano un lessico fantastico, non di uso quotidiano quindi difficile, oltre ad essere per la maggior parte al tempo passato, se non passato remoto, che si studia ad un livello più avanzato. Se invece avete piacere a leggere un romanzo, sceglietene uno che avete già letto, così come guardate un film che avete già visto. Qualcosa di cui conoscete già la trama e che comprenderete indipendentemente dalla vostra reale comprensione dei dialoghi.

 4. STUDIATE LA GRAMMATICA!

Ebbene sì, la grammatica è alla base di tutto! L’apprendimento naturale non richiede lo studio della grammatica, ma presuppone vivere in un paese in cui si parla una lingua per un periodo prolungato e questo non è sempre possibile. La grammatica quindi va studiata, nonché capita, nonché esercitata. Per studiare la grammatica in maniera autodidatta scegliete un buon libro di GRAMMATICA PER STRANIERI (non per italiani). Un testo specializzato, dove ci siano sia le spiegazioni, sia gli esercizi. La parte di spiegazione sarebbe bene che fosse nella vostra lingua madre (altrimenti diventa troppo difficile). L’importante è che la grammatica abbia anche la sezione con le soluzione degli esercizi, perché se per caso imparate male una regola e sbagliate facendo gli esercizi, se nessuno vi corregge l’errore permarrà.

Se invece decidete di farvi seguire da un insegnate, affidatevi ad un docente specializzato nell’insegnamento della lingua. Non basta essere dei madrelingua per saper insegnare la propria lingua, bisogna aver studiato per questo.

In generale fino ad un livello A2/B1, non è quindi tanto importante che un insegnante di italiano sia madrelingua (dal livello B2 in poi se è madrelingua è meglio), la cosa fondamentale è che sia formato per svolgere professionalmente questo lavoro, che abbia studiato come si insegnano le lingue. Altrimenti un insegnante non qualificato, magari madrelingua, può conoscere benissimo la sua lingua ma non per questo la saprà insegnare. Il rischio quindi di perdere tempo ed energie è molto alto! Visto che il tempo a disposizione per imparare è sempre poco, scegliete bene come trascorrerlo e chi vi può aiutare ad ottimizzarlo.

5. METTETEVI ALLA PROVA

Poter mettere in pratica ciò che studiate è ciò che dà più soddisfazione. Cercate quindi delle occasioni di incontro. Ci sono organizzazioni che nei vari paesi organizzano scambi linguistici in cui voi mettete a disposizione la conoscenza della vostra lingua, il vostro partner la lingua che voi state studiando e in questo modo praticate la lingua in modo spontaneo.

Con la pratica emergono le difficoltà, ma soprattutto i progressi e questo è molto importante. Magari avete studiato un concetto di grammatica, avete fatto un esercizio in maniera perfetta, capite bene un video o un articolo letto, ma non riuscite a parlare. Questo perché per imparare a parlare spontaneamente… bisogna parlare spontaneamente! È tutta questione di esercizio e pratica.

In bocca al lupo e scriveteci per avere consigli personalizzati!

Irene & Alessandra

Leggi anche il nostro ultimo articolo su come è possibile imparare l’italiano velocemente