Costumi, tradizioni, giochi, gastronomia, mercatini, spettacoli in piazza e per le vie del centro

A San Casciano Val di Pesa, un antico borgo di origini romaniche alle porte di Firenze , si è svolta ieri la settima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese”.

Caratterizzato da circa 1.000 figuranti e centinaia di artisti di strada, il Carnevale medievale sancascianese trae ispirazione dal Medioevo e dalla storia per divertire, intrattenere e soprattutto ribaltare ogni ordine e cosa, come nella più antica tradizione romana.
Un Carnevale diverso dal solito, bello da vivere e da vedere, ancora più ricco di eventi e coinvolgente in cui ognuno, spogliato della propria individualità, è chiamato a confondersi e fondersi nel vortice gioioso della festa.

Il Carnevale trova le sue origini nell’antica Roma con la festa dei Saturnali, le feste in onore del dio Saturno, che insieme ad altre divinità fu considerato signore dell’agricoltura, delle messi e della pastorizia. I Saturnali si svolgevano dopo la metà di dicembre e duravano sette giorni, di cui solo il primo aveva carattere religioso. Durante i Saturnali si svolgevano banchetti e feste sfrenate, ci si scambiavano doni augurali e le distanze sociali erano cancellate: gli schiavi potevano agire da uomini liberi; i padroni servivano gli schiavi; gli uomini si vestivano da donna e le donne da uomini; i poveri si addobbavano come re; principi, signori e tutti nascondevano la propria identità sotto una maschera.

Questo “mondo alla rovescia” lo ritroviamo anche durante i festeggiamenti del Carnevale nel Medioevo.

Nel Medioevo i festeggiamenti del Carnevale, con i suoi divertimenti, le azioni e i riti comici, occupavano per giorni interi le piazze e le strade. Nessuna festa aveva luogo senza che vi mancassero elementi dell’organizzazione comica come, per esempio, l’elezione di re e regine «per burla». Nel Medioevo il periodo consacrato al Carnevale venne spostato da dicembre a febbraio, in modo che la Chiesa potesse collegarli con la Quaresima (i quaranta giorni che precedono la Pasqua). Il clero, infatti, riteneva necessario rallegrare gli animi prima della tristezza del periodo quaresimale.

I giullari e i clerici incoraggiavano il popolo, continuamente oppresso dal potere e dalle guerre, a esprimere, attraverso la parodia, il rovesciamento dei valori correnti, della serietà e autorità del potere politico e religioso e delle sue leggi: si affermava allora un “mondo alla rovescia” che sosteneva le ragioni materiali e corporali contro quelle spirituali dominanti e che influenzerà la letteratura «carnevalesca» di Boccaccio.

Anche le feste religiose dunque avevano un loro aspetto comico, pubblico e popolare, consacrato dalla tradizione. Così nelle Chiese avvenivano rappresentazioni buffonesche del “mondo alla rovescia”. Vi partecipavano gli stessi religiosi, che si abbandonavano a esibizioni con travestimenti ed altre trovate.

Anche le cerimonie e i riti civili della vita di ogni giorno vedeva la partecipazione di buffoni e stolti, che parodiavano tutti  i momenti del cerimoniale serio.

Il Carnevale era dunque il trionfo di una sorta di liberazione temporanea dalla verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Durante le feste ufficiali, infatti, le differenze gerarchiche erano mostrate in modo evidente: in esse bisognava apparire con tutte le insegne del proprio titolo, grado e stato, e occupare il posto assegnato al proprio rango. L’ineguaglianza era sacra. Al contrario nel Carnevale tutti erano considerati uguali, e nella piazza carnevalesca regnava la forma particolare del contatto familiare e libero fra le persone, separate nella vita normale dalle barriere insormontabili della loro condizione, dei loro beni, del loro lavoro, della loro età e della loro situazione familiare.

Il carnevale di San Casciano è stato un tuffo nel passato, che ci ha fatto rivivere per qualche ora il piacere ed il divertimento di un “mondo alla rovescia”!

Scopri la gallery anche sulla nostra pagina Facebook!