Oggi in Italia è festa nazionale, si festeggia la liberazione dalla dittatura nazifascista.

Il 25 aprile 1945 segna la vittoria della Resistenza Italiana sui nazifascisti. Quel giorno la città di Milano, sede del comando partigiano, insorge e prende il sopravvento sui fascisti. Molte città italiane vengono liberate e la guerra è sta per finire. Il 28 aprile Mussolini verrà catturato e giustiziato.

La liberazione è stata ottenuta grazie all’opera congiunta degli eserciti alleati affiancati dal movimento della Resistenza italiana. Durante la Resistenza moltissime persone di diverse estrazioni sociali ed ideologie (comunisti, azionisti, monarchici, socialisti, cattolici, liberali, repubblicani, anarchici) si sono unite per ribellarsi alla dittatura. Questa lotta è diventata una vera e propria guerra civile: da una parte gli italiani antifascisti, dall’altra i fascisti italiani.

Chi combatteva nella Resistenza era un partigiano: i partigiani erano civili che si riunivano in gruppi e si armavano come potevano per attaccare i nazifascisti.

Uno dei simboli più famosi legati alla lotta partigiana è la canzone Bella Ciao. Cantata in Francia ai funerali per le vittime di Charlie Hebdo come per la vittoria di Tsipras in Grecia, ma anche in Cina, in Ucraina, Bella ciao è un canto di libertà universale. La canzone è stata già tradotta in una quarantina di lingue, ecco la versione del gruppo italiano Modena City Rambles che dimostra quanto questa canzone sia ancora attuale.

 

 

La maggior parte dei partigiani e degli antifascisti si riunirono nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN). Dopo la guerra, questo Comitato partecipò attivamente alla nascita della Repubblica.Le radici della Repubblica Italiana si affondano proprio nella Resistenza: l’Assemblea Costituente, cioè l’assemblea che redasse la Costituzione Italiana, fu in massima parte composta da esponenti dei partiti del CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche ed ispirandola ai principi della democrazia e dell’antifascismo.

Ogni anno in tutta Italia vengono organizzate celebrazioni e manifestazioni per festeggiare e ricordare questo giorno. Partecipare ad uno dei cortei organizzati in varie città italiane è molto emozionante e commovente: in strada le persone cantano, sventolano bandiere e celebrano con gioia e allegria la liberazione. E’ possibile assistere alla sostituzione delle corone di alloro commemorative per i caduti della guerra nei vari luoghi storici della città, oppure incontrare i familiari di chi ha partecipato in prima persona alla Resistenza. Ma il 25 aprile è anche una festa, quindi vengono organizzati concerti in piazza, biciclettate, maratone.

Insomma non ci resta che augurarvi, buona liberazione a tutti!